Forte, fine, franco è il tartufo di San Miniato
Andiamo a conoscerlo alla Mostra Mercato di San Miniato negli ultimi tre week-end di novembre quando la città del tartufo si apre a tutti i golosi di oro bianco.
…….tra i termini che si possono trovare nella trialcard per tartufi vi sono anche i seguenti: forza, finezza, franchezza e ricchezza. Espressioni atte a identificare le sensazioni olfattive che emergono dal tubero ma anche, a mio parere, caratteristiche della persona che va alla ricerca di questo prezioso gioiello ipogeo. Il tartufo come tutti i tesori è nascosto, bene, inglobato, dall’umida terra che lo culla ma tuttavia rintracciabile dal Tartufaio grazie all’indispensabile sinergia con il Suo compagno, poiché senza la collaborazione del lagotto, indotta ma voluta, non avremmo la possibilità di gustarlo su nobili tavole. Cosi nella schiera di delicatezze ed eccellenze gastronomiche rientra un’elemento contrastante rispetto ad altri prodotti. Citandone alcuni: la bottarga, il caviale, il fois gras è inevitabile notare come l’uomo debba agire contro la natura stessa dei legittimi proprietari, incidendo quasi con forza per soddisfare la propria volontà….
Tratto dalla mia degustazione del tartufo bianco di San Miniato, il Re della tavola.
Oriana
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